giovedì 24 luglio 2014

Recensione: 'Diario di un Sopravvissuto agli Zombie' di J.L.Bourne

Titolo: Diario di un Sopravvissuto agli Zombie (Day by Day Armageddon #1)
Autore: J.L.Bourne
Data di Pubblicazione: 07 novembre 2011
Editore: Multiplayer.it
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 252
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Trama:
Il diario quotidiano della battaglia di un uomo per la sopravvivenza, contro le prove che il mondo dei non morti gli propone giornalmente. Una piaga sconosciuta dilaga sul pianeta. I morti risorgono e, come nuova specie dominante, reclamano la Terra. Imprigionato in una tragedia planetaria, toccano a lui decisioni fondamentali, scelte che faranno la definitiva e assoluta differenza tra la vita o l'eterna maledizione.


RECENSIONE
Il libro racconta, sottoforma di diario, la lotta per la sopravvivenza di un militare senza nome (esatto è anonimo!). Tutto è cominciato con l'anno nuovo, in Cina, dove l'epidemia ha iniziato a diffondersi senza una precisa ragione. Con l'arrivo di alcuni feriti militari nell'ospedale della zona, la situazione ha iniziato a degenerare, infettando coloro che erano in quarantena nell'ospedale, fino ad arrivare nelle strade del paese. Il protagonista sentendo delle voci dai suoi compagni di guerra ha iniziato a fare scorte di cibo e acqua e si è chiuso in casa. I morti iniziano a popolare le strade davanti a casa sua, ma si fermano di fronte ad una casa un quartiere più in là e si scopre che in quella casa c'è un sopravvissuto: John, con la sua cagnolina Annabelle. I due si trasferiscono a casa del militare, e lì inizia la loro collaborazione. Andranno in missione insieme, e andranno in cerca di una nuova casa per sfuggire dai morti viventi. Incontreranno nuove persone, nuovi sopravvissuti e cercheranno insieme di sopravvivere a questa Apocalisse.
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Devo dire che all'inizio, quando ho iniziato questo libro, ero un po' preoccupata dal fatto che fosse un diario: pensavo mi avesse annoiata e invece, mi sono ricreduta.
Il libro, si vede che è scritta da una mano militare, i dettagli in fatto di armi e volivoli, erano molto frequenti, e di solito mi danno noia, ma non in questo caso. C'erano, è vero, ma non erano troppi. Il libro è molto dettagliato, il protagonista spiega passo per passo i suoi preparativi per le varie missioni, ci spiega quello che fa e quello che non fa; mi è piaciuto molto questo fatto.
Il libro non è suddiviso in capitoli essendo a mo' di diario, ma ci sono varie spiegazioni su ciò che il protagonista ha dovuto affrontare. Magari non scriveva tutti i giorni, ma poi ci ricapitolava ciò che ha fatto in quei giorni di assenza.
I sopravvissuti mi sono piaciuti molto, erano ben descritti, non nell'aspetto fisico (in una situazione del genere il fisico è l'ultima cosa che conta), ma nel carattere. Alcuni di loro sono riusciti a portarsi dietro i loro drammi personali, ciò che resta della loro umanità diciamo. Tutti sono sotto forte stress dalla situazione, ma tutti loro sono disposti a tutto pur di sopravvivere, sono tutti pronti a dare una mano; in particolare il protagonista mette a rischio la sua vita dopo aver sentito altri sopravvissuti, che gli han fatto ricordare come ci si sente ad essere altruisti.
I loro nemici, gli zombie, sono i classici: vagano a passo lento, digrignando i denti e facendo lamenti, in cerca di cibo. Quello che mi è piaciuto è l'idea di una zombie che a contatto con le radiazioni rimane intatto, ritarda la decomposizione del corpo.
Mi sento obbligata anche a commentare la parte grafica del libro. Iniziando dalla cover la trovo azzeccatissima, e non ho come le semplici cover lisce, ma è di cartone ed è ruvido! Mi è piacito molto maneggiarlo. All'interno del libro, inoltre sono presenti delle imperfezioni su alcune pagine: alcune sono delle macchioline di sangue, altre possono essere dei cerchi, provocati da un bicchiere appoggiato sulla pagina; sono presenti delle annotazioni cerchiate, scarabocchiate: proprio come se stiamo leggendo un vero Diario!
Per chi non lo sapesse, questo inizialmente non era libro: infatti è un progetto nato su un semplice blocco notes, sottoforma di brevi appunti in cui Bourne descriveva lo scenario di guerra a lui familiare, ma i protagonisti erano i non-morti. Questo poi si è trasferito sul web, all'interno di un blog in cui l'autore annotava delle semplici sequenze di annotazioni cronologiche. Questo ha riscosso talmente tanto successo da portarlo tra noi sottoforma di libro.
Per concludere, il libro l'ho Adorato! Come tutti sapete sono un'appassionata di Zombie e sono anche terrorizzata da loro. Sono riuscita ad immergermi nella storia a tal punto di aver avuto paura per qualche minuto di andare in giro per casa (... non sto scherzando, mi prendevo i coccoloni quando dovevo girare gli angoli ò.ò). Non vedo l'ora di leggere un seguito e ovviamente... consiglio a tutti coloro che amano le storie di zombie di leggere questo libro, perché merita davvero!
Per questo, sono 5 stelle assicurate!

Tempo di lettura: 4 giorni

Allora, inizierete questo libro o l'avete già letto?! Che ne pensate?! *-*

7 commenti:

  1. Ho appena scoperto che fa parte di una saga ò.o

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  2. Voglio assolutamente leggerlo *---------------*
    Mi ha sempre attirata dal titolo però non sapevo nel dettaglio di cosa parlava, la tua recensione mi ha aiutata a farmi un'idea :3

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  3. Ce l'ho in wish-list, spero di leggerlo presto anch'io :-)

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  4. io lo voglio *__* specialmente per le macchioline di sangue nelle pagine ahah XD

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  5. Mi piace un sacco!!! Sugli zombie non ho letto alcun libro (molti film in compenso), ma voglio recuperare, questo è in lista ^^

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  6. non ho mai letto libri di questo genere, però questo mi ispira molto

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Graazie *-*