venerdì 6 marzo 2015

Recensione: 'Il Diario di Ellen Rimbauer' di Joyce Reardon

Buongiorno lettori, oggi vi lascio la recensione di un libro che da molti anni voglio leggere.
Quand'ero più piccola al sabato sera era normale per me guardare un film horror in compagnia dei miei genitori e una sera mi hanno fatto vedere 'Rose Red' di Stephen King. Quel film mi ha ossessionata e l'ho guardato e riguardato un sacco di volte - l'ultima volta più o meno sei mesi fa. Quando ho scoperto dell'esistenza di questo libro, che è una specie di prologo al film, non ho potuto fare a meno di cercarlo e quando l'ho trovato su Libraccio ero al settimo cielo siccome il libro è fuori produzione. Ho recentemente scoperto che hanno fatto un film anche su questo libro e conto di vederlo al più presto**
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Titolo: Il Diario di Ellen Rimbauer
Autore: Joyce Reardon
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 30 Settembre 2002
Pagine:276
Prezzo: €14,00
Goodreads
Trama:
Rose Red è una casa dagli strani poteri. Ellen Rimbauer, giovane moglie di un industriale di Seattle di inizio secolo, non nutre alcun dubbio su questo fatto. Ma ciò che accade fra le sue mura non rappresenta certo un argomento da trattare nei salotti dell'alta società e nemmeno qualcosa alla quale possa credere John Rimbauer. E allora tutto questo finisce nelle pagine del diario di Ellen che iniziato per accogliere le ansie e le curiosità della giovane donna, assume via via tinte sempre più cupe. E la protagonista indiscussa è proprio Rose Red, un'entità vivente (o non-vivente) che pare essere dotata di una personalità propria e di un pessimo carattere.



RECENSIONE
Questo diario ha inizio nel 1907, quando Ellen ha deciso di affidargli le proprie segrete riflessioni, e gli avvenimenti più degni di nota. All'ora Ellen conobbe John Rimbauer - un uomo affascinante, un magnate del petrolio, un uomo ricchissimo - ed è stato subito amore nonostante il doppio dei suoi anni. John ha dato l'ordine di costruire un'immensa casa avendo a disposizione diciotto ettari di terra. Ellen inizia a fantasticare sul proprio matrimonio, sulla dolcezza che ci sarebbe stata tra i due; purtoppo scopre solo quando si sposano che John non è l'uomo d'oro che si sarebbe aspettata, infatti è tanto ricco quando infedele alla giovane moglie. Mentre la villa è in costruzione John e Ellen girano il mondo alla ricerca di oggetti, tappezeria e tanto altro per arredare la casa. Durante questo viaggio Ellen incontra Sukeena e da quel momento è diventata la sua cameriera personale, nonché amica e confidente. Al momento del ritorno la casa è pronta per essere abitata e Ellen è rimasta estasiata dall'imponenza del luogo in cui passerà la sua vita, è una casa talmente enorme che all'inaugurazione gli invitati hanno affermato che si sono quasi persi mentre facevano il giro dell'edificio. Ellen è rimasta divertita da quest'affermazione finché un giorno una sua amica invitata per il té è scomparsa davvero, e qualche mese dopo una cameriera. Ellen preoccupata fa visita ad una medium e la risposta che riceve conferma i suoi sospetti: Rose Red, la sua amata dimora, non è una casa come le altre, ma è infestata da una presenza: la casa è viva.
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Forse vi ho detto troppo, ma vi avrei detto moolto di più; come ho detto questa storia mi ha ossessionata, questa casa che ha vita propria, che reclama i corpi di chi ci vive: mi ha sempre affascinato questa storia.
Devo dire che il romanzo non mi ha delusa, anzi me lo aspettavo esattamente così, dalla storia agghiacciante, che mi teneva sveglia la notte, che mi metteva i brividi: ha centrato in pieno le mie aspettative! Non sono riuscita a chiudere occhio per due notti terrorrizzata della mia stessa casa ò.ò
Il romanzo è scritto in una lingua un po' antiquata, ho fatto difficoltà ad inserirmi, a prendere un ritmo veloce a leggere, ma nonostante questo accenno di antichità, ho trovato la scrittura molto pulita. Il ritmo della narrazione è incalzante, una pagina tira l'altra nonostante tutte le pause per guardarti attorno nella stanza!
La nostra protagonista Ellen l'ho trovata una donna forte, nonostante i tradimenti del marito continua ad amarlo e ad ammirarlo; John non l'ho capito appieno, nonostante avesse tutto l'amore di sua moglie doveva continuamente andare alla ricerca di altre donne, mi ha dato fastidio tutta la sua infedeltà e il suo punto fisso per il sesso. Sukeena mi è piaciuta per la sua lealtà verso la sua 'padrona' ed è senza dubbio colei che ho preferito.
La vera protagonista di questo racconto però è Rose, Rose Red: l'imponente casa costruita su diciotto ettari di terreno in continua costruzione. Quest'enorme abitazione è composta da un numero enorme di camere, corridoi, stanzini segreti ed è viva: ha bisogno di 'cibarsi' di uomini e donne per rimanere in forze, per continuare ad espandersi e mantenere attiva la sua presenza.
Che dire di più?! E' un libro che mette i brividi, una perfetta storia del terrore.
La consiglio agli amanti dell'horror e ha chi vuole qualche brivido che lo tenga sveglio la notte.
Tempo di lettura: 3 giorni
Cosa ne pensate di questo libro? Avete letto il libro, avete visto il film?**

4 commenti:

  1. Io non sapevo né dell'esistenza del film, né del libro ò.o

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  2. Ecco la recensione che aspettavo con ansia... che dire? Mi hai convintissimo Ambra *_*
    Non conoscevo il film, ebbene sì, sono del tutto nuova a questa Rose Red, ma voglio assolutamente recuperare mettondo in wishlist il romanzo e provando a guardare il film.
    Grazie di questo consiglio cara *___*

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  3. Letto anch'io anni fa, pescato su una bancarella a tre euro.
    Letto e visto il film. Non male. Non mi avevano fatto impazzire, ma ne ho un ricordo positivo ;)

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  4. Letto e ho visto il film tempo fa! Mi è piaciuto, non mi ha entusiasmata però non è stato nemmeno male! :)

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