giovedì 23 novembre 2017

Recensione: "La Casa Senza Specchi" di Mårten Sandén

Titolo: La Casa Senza Specchi
Autore: Mårten Sandén
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 14 Settembre 2017
Pagine: 200
Prezzo: €16,00
Goodreads  |  Amazon
Trama:
Thomasine vive da mesi nella grande casa di Henrietta, dove ci sono tante camere e lunghi corridoi, ma nemmeno uno specchio. Suo padre passa le giornate al capezzale dell'anziana prozia malata, mentre lei gira per la casa con i cugini: la piccola Signe, l'odioso Erland, e Wilma, più grande, che fa la prima superiore e ha due anni più di Thomasine. Un giorno Signe scopre che gli specchi di casa sono tutti ammucchiati nell'armadio di una stanza ottagonale. Thomasine e Signe ci entrano insieme, chiudono l'anta alle loro spalle e... quando ne escono, si ritrovano in una casa che è uguale e diversa al tempo stesso. Di cosa si tratta? E chi è quella ragazzina, Hetty, vestita alla marinara? Ciò che i cugini scoprono non è affatto un altro mondo. Può far paura, a tratti, ma li aiuterà in un modo che non avrebbero mai creduto possibile.


RECENSIONE
Non sapevo cosa iniziare, così mi sono ricordata di un libro dalla copertina molto carina e della trama molto invitante che è uscito poco tempo fa. Ho iniziato così l'avventura de 'La Casa Senza Specchi', nonostante non capissi di cosa parlasse, ho letto delle recensioni molto positive su questo libro, per questo mi aspettavo una lettura coinvolgente ed emozionante. Purtroppo non è scattata la scintilla dentro di me, dove i miei colleghi blogger vedevano emozioni ed insegnamenti io vedevo soltanto le mie aspettative che andavano in fumo.
La storia parla di Thomasine, una giovane ragazzina che vive a casa della nonna ormai in fin di vita. Suo padre rimane sempre a vegliare su di lei, facendosi vedere solo all'ora dei pasti. Thomasine gode della compagnia dei suoi cugini, ma le giornate sono abbastanza noiose, fin quando Signe, la cuginetta più piccola, fa una scoperta bizzarra: se si entra all'interno di un armadio completamente pieno di specchi, ci si ritrova in un altro mondo, un mondo speculare rispetto a quello che conoscono loro.
Le premesse per una storiella carina c'erano tutte, peccato la trama venga poco sviluppata e non sia stata in grado di provare la benché minima emozione. I personaggi hanno ognuno di loro una caratteristica che li caratterizza, ma sono poco sviluppati anche loro, in quanto ci sono poche descrizioni, quasi nulla. Stessa cosa per quanto riguarda l'ambientazione, sappiamo che le pagine sono ambientate in una grande casa in stile vittoriano, ma nulla di più. Avrei voluto un maggior sviluppo della storia, non che si concentri tutto in pochissime pagine, avrei voluto più descrizioni e scene un pochino più complesse e più lunghe.
Questo libro è stato un breve passatempo, lo si legge in poche ore, ma credo sarebbe stato meglio se le avessi impiegate in modo migliore. Considerando il prezzo di questo libro sono molto delusa, specialmente per le pochissime pagine. E' ridicolo far pagare 7.99€ un'ebook che una volta aperto sull'eReader ti conta ottantacinque pagine, è davvero ridicolo, sono rimasta sconcertata. Non si può nemmeno dare il merito del prezzo alle illustrazioni, siccome sono una decina non di più. Considerando lunghezza e qualità del libro non dovrebbero farlo pagare più di 1,99€, ed è già tanto.
Non mi sento di consigliarvi questa lettura, l'ho portata a termine senza fatica, ma quello che ho letto non mi è assolutamente piaciuto, spendete il vostro tempo in modo migliore, oppure leggetelo, ma io vi ho avvertiti.
Tempo di lettura: poche ore

mercoledì 22 novembre 2017

W..W..W..Wednesday! #24

Rubrica ormai famosissima che sicuramente già conoscerete, creata dal blog Should be reading, in cui ogni settimana, al mercoledì, vi informerò sulle mie letture in corso, su quelle appena terminate e su quello che penso leggerò una volta finiti i libri in corso.

Per partecipare basta rispondere a queste tre domande:
*What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
*What did you recently finish reading? (Qual è il libro che hai appena finito di leggere?)
*What do you think you’ll read next? (Quale sarà la tua prossima lettura?)

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What are you currently reading? What did you recently finish reading? What do you think you’ll read next?
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Ho iniziato ieri Ghiaccio come Fuoco, uscirà il 5 dicembre e già non vedo l'ora di parlarvene in anteprima. Ho terminato: Caraval un libro davvero bellissimo, non vedo l'ora arrivi il secondo - sempre che arrivi! Inizierò 'Magisterium. La Maschera d'Argento' che mi è arrivato proprio ieri e io ne sono felicissima**

E voi cosa state leggendo di bello?** Raccontatemi le vostre letture (:

lunedì 20 novembre 2017

Recensione: "La Rivincita. Gathering Blue" di Lois Lowry

Titolo: La Rivincita. Gathering Blue (The Giver, #2)
Autore: Lois Lowry
Editore: Giunti
Data di pubblicazione: 23 Febbraio 2011
Pagine: 272
Prezzo: €9,90
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Trama:
Ambientato in una comunità del prossimo futuro al pari di The Giver, in un villaggio dove ognuno pensa solo a se stesso e le persone con malattie o problemi fisici sono considerate inutili per la comunità e vengono lasciate morire, una ragazzina zoppa lotterà per conquistarsi il diritto di vivere. Ma, riuscendo a ricavarsi un posto all’interno di quella società, si renderà poi conto di come sia profondamente sbagliata e di quanto sia necessario cambiarla. Rifiuterà quindi l’occasione che a un certo punto le verrà offerta di scappare, e deciderà di fermarsi per iniziare a cambiare le cose dall’interno.


RECENSIONE
Nonostante sapessi che questo secondo libro della serie The Giver non proseguisse le avventure di Jonas, sono rimasta molto delusa di non ritrovarlo nemmeno citato. Pensavo che almeno minimamente fosse collegato con il primo, invece non potevo che avere più torto.
Il libro parla sempre del mondo in una versione futuristica, questa volta non ci sono edifici 'futuristici' - non mi viene in mente un altro termine - bensì siamo tornati quasi allo stato brado. Le persone devono pensare al proprio sostentamento andando a caccia e coltivando nei propri giardini, vivono in in capanne costruite con fango e legno e per lavarsi o bere bisogna recarsi al fiume. A causa di guerre, incendi e distruzione il mondo che conosciamo adesso non esiste più, solo una costruzione è sopravvissuta e ci abitano i membri del consiglio cittadino e altri pochi eletti. Gli abitanti del villaggio hanno una specie di orologio che scandisce la propria vita, al primo rintocco si inizia a lavorare, al secondo rintocco pausa pranzo, al terzo si riprende a lavorare e il quarto rintocco segna la fine del giorno lavorativo. All'infuori del villaggio si dice che ci siano delle bestie spaventose che attaccano le persone che escono dai sentieri o stanno troppo tempo nella Landa, ed è proprio lì che vengono portate le persone con difetti fisici che non possono aiutare la comunità come dovrebbero.
La protagonista è Kira, una bambina che è appena rimasta orfana e a causa della sua malformazione alla gamba rischia di essere lasciata nella Landa. Per sua fortuna ha un dono naturale, il ricamo le viene naturale e il Consiglio ha deciso che lei sarà la futura ricamatrice. Incontrerà altre persone che sembrano avere un dono naturale quanto il suo e diventeranno grandi amici, c'è però qualcosa che non le quadra e nonostante abbia la possibilità di andare ad una vita migliore, decide di rimanere per far luce sulla questione.
Il libro è molto corto e come storia non è granché avvincente, rimane dai toni lenti per quasi tutta la durata della storia, e per metà del romanzo non succede niente di eclatante. Le descrizioni e le caratterizzazioni dei personaggi sono pressoché inesistenti. Ho elementi solo per giudicare la storia narrata che sì, è stata carina, ma sì non ha cambiato niente dentro di me. L'unico insegnamento che ho letto tra le pagine è che anche se non si è perfetti fisicamente, si è unici e si è in grado di fare cose che non tutti riescono.
Appena terminato il libro ho pensato che è stata una storiella carina, ma a vedere i miei pensieri post-lettura, avrei potuto farne a meno. Lo so che è brutto da dire, ma sono convinta che è uno di quei libri che tra una settimana avrò già dimenticato.
Tempo di lettura: 1 giorno